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Lei: “Perché ridi?”

Io: “Non rido, sorrido!”

Lei: “E tutto questo buonumore da dove arriva?”

Io: “Da un CIAO

Lei: “???”

Io: “Ho salutato una persona e abbiamo parlato

Lei: “Quindi?’”

Io: “Quindi cosa?”

Lei: “Non mi sembra un evento eccezionale. Cosa ti ha detto per farti sentire così?”

Io: “Mi ha detto CIAO!”

Lei: “Ambè, ora è tutto chiaro! Se basta così poco ora mi metto a salutare tutti quelli che passano…”

Io: “Si, basta poco a volte per comunicare!”

 

Capita che si creino distanze, blocchi, strani interrogativi, il tutto senza capirne il motivo. Poi il silenzio

Magari basterebbe un semplice passo, un semplice “Ciao” detto sinceramente e senza aspettative per mutare la situazione.

Credo che il potere di un “Ciao” sia sottovalutato :)

E’ solo una parolina, ma è un inizio… 

Pubblicato il 4/9/2012 alle 2.8 nella rubrica Frammenti di me.

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